Desideriamo ricordare alla clientela le scadenze previste dalla legge per la revisione delle gru e la verifica periodica. L’art 71 c. 11 del d.lgs 81 prevede l’obbligo di sottoporre le attrezzature a verifiche da parte degli organi preposti, ovvero l’INAIL e l’A.S.S.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con circolare n. 11 del 25 maggio 2012, ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione del Decreto Ministeriale dell’11 aprile 2011, entrato in vigore in data 24 maggio 2012. Se la verifica delle gru e delle attrezzature non avviene entro i termini prescritti, deve essere necessariamente richiesta dal datore di lavoro in quanto la mancata verifica presuppone una sanzione pecuniaria da euro 500 a euro 1.800 per il datore di lavoro e per il dirigente.
Secondo il d.lgs 81 all’art 71 c. 4 i soggetti devono procedere alla manutenzione delle gru e delle attrezzature controllando che esse siano correttamente installate e gestite. Le attrezzature devono inoltre essere corredate da un apposito libretto di manutenzione e istruzioni per l’utilizzo. La mancata manutenzione presuppone una sanzione pecuniaria da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e per il dirigente o arresto da 3 a 6 mesi.
Secondo il d.lgs 81 all’art. 73 tutti gli operatori devono seguire una specifica formazione riguardo le gru e le attrezzature da lavoro utilizzate. Il datore di lavoro deve preoccuparsi della formazione, informazione e addestramento dei lavoratori affinché conseguano il patentino da gruista. Tale formazione è necessaria affinché i lavoratori utilizzino le attrezzature in maniera idonea e sicura, evitando rischi per altre persone. La mancata formazione dei lavoratori presuppone una sanzione pecuniaria da 1.200 a 5.200 euro per il datore di lavoro e per il dirigente o arresto da 2 a 4 mesi.
Il Decreto Ministeriale dell’11 aprile 2011, entrato in vigore in data 24 maggio 2012, obbliga i proprietari di gru per autocarri e delle piattaforme di lavoro elevabili, ovvero i cestelli, al rispetto di seguenti doveri: